Editoriale

 

E’ possibile essere di sinistra al tempo di Uber? O di Donald Trump e della Brexit? E’ insomma possibile che una filosofia politica nata di fatto nell’Ottocento possa vivere ancora ed essere fruttuosa? Secondo noi è possibile, a patto da un lato di mettere in conto novità dirompenti  come appunto Uber e la sharing economy, dall’altro di recuperare elementi della tradizione della sinistra non dogmatica e libertaria, un’eredità culturale a volte sotterranea e dispersa in molti rivoli carsici ma che si è arricchita nel tempo di contenuti e strumenti analitici innovativi. Tempo fa l’Economist aveva riservato un trattamento molto critico nei confronti di Jeremy Corbyn, tacciandolo di conservatorismo (Jeremy Corbyn: closet conservative, The Economist dell’8 agosto 2015). Ma allo stesso tempo il settimanale liberale inglese individuava interessanti spazi di innovazione per le politiche progressiste, citando un anarchico statunitense (David Graeber), uno scienziato sociale brasiliano (Roberto Unger), un giornalista inglese teorico del postcapitalismo (Paul Mason). In questo senso, Six Memos (for the Next Left) vuole essere un sito di informazione e divulgazione politica, dedicato a idee e prassi eterogenee ma che a nostro parere possono essere ormai condensate in un’offerta unitaria.

E’ una proposta che vuole basarsi su presupposti moderni e che non mette in discussione alcuni risultati del pensiero liberale. Per essere chiari, un presupposto è la concezione del mercato, che noi interpretiamo come un’istituzione sociale spontanea e che permette lo scambio di informazioni relative a risorse scarse. Ma siamo anche convinti che, sul fondale di questa istituzione, ci sia un grande spazio di manovra per chi vuole pensare e fare politiche innovative.

Abbiamo scelto il nome come auspicio e omaggio nei confronti di Italo Calvino, che nel 1985 avrebbe dovuto tenere presso l’Università di Harvard un ciclo di conferenze intitolate Six memos for the next millennium, dedicate ai valori letterari da preservare negli allora imminenti anni Duemila. In particolare Calvino individuò la Leggerezza, la Rapidità, l’Esattezza, la Visibilità, la Molteplicità e la Coerenza (quest’ultimo solo delineato).

Da parte nostra, abbiamo individuato sei aree tematiche, ciascuna delle quali meritevole di approfondimenti e, appunto, di divulgazione presso tutti coloro che non riescono a identificarsi in alcuna tra le offerte culturali e politiche. Le sei aree sono: 1) l’autogestione e la democrazia partecipativa 2) la democrazia economica 3) il Capability Approach elaborato da Amartya Sen e Martha Nussbaum 4) il ruolo dell’impresa sociale 5) la comunicazione politica  6) il ruolo dell’intervento pubblico.

Ogni area prevede post rilasciati con cadenza variabile. Gli autori sono cultori delle materie che qui vengono trattate, oltre ad essere appassionati di politica e di innovazione sociale.

Six Memos è un progetto aperto. Chi vuole proporre contributi può farlo attraverso la pagina Contatti.

 

Is left-wing politics still possible in the era of Uber? Or of flexible labour markets? Or of the Brexit? Is it ultimately possible for a political philosophy rooted in the 1800s to survive and be fruitful?

We think it is, but only if you are willing to take into consideration that Uber and the sharing economy are here to stay and to recover pieces of the liberal and non dogmatic tradition of the left-wing ideology. During the summer 2015, The Economist severely criticised Jeremy Corbyn (Jeremy Corbyn: closet conservative, The Economist August 8, 2015), but in the meantime it identified interesting spaces for innovation within left-wing politics, quoting the US anarchist David Graeber, the Brazilian sociologist Roberto Ungerand the UK journalist theorizing post-capitalism Paul Mason.

In such a context, Six Memos (for the Next Left) aims at sharing information and political education, focusing on heterogeneous ideas and practices, which could be possibly put together within a unique political proposal.

The name of the blog refers to Italo Calvino’s Harvard Lectures, Six memos for the next millennium, and we identified six areas of analysis for a possible dialogue with all those people who cannot find an answer in any of the present cultural and political proposals: 1) self-management and participation democracy 2) economic democracy 3) Amartya Sen and Martha Nussbaum’s Capability Approach 4) the role of social enterprises 5) politcal communication 6) the role of the State.

The Six Memos project is open to contributions through the Contacts page.